COSA SIGNIFICA “MOHOLE”?

Donde proviene il curioso nome di questa scuola?
Vi proponiamo una spiegazione d’eccezione, tratta da un’intervista ad Italo Calvino a proposito del suo romanzo “Palomar” (Einaudi, 1983):

“La prima idea era stata di fare due personaggi: il signor Palomar e il signor Mohole. Il nome del primo viene da Mount Palomar, il famoso osservatorio astronomico californiano. Il nome del secondo è quello di un progetto di trivellazione della crosta terrestre che se venisse realizzato porterebbe a profondità mai raggiunte nelle viscere della terra. I due personaggi avrebbero dovuto tendere, Palomar verso l’alto, il fuori, i multiformi aspetti dell’universo, Mohole verso il basso, l’oscuro, gli abissi interiori. Solo alla fine ho capito che di Mohole non c’era alcun bisogno perché Palomar era anche Mohole: la parte di sé oscura e disincantata che questo personaggio generalmente ben disposto si portava dentro non aveva alcun bisogno di essere esteriorizzata in un personaggio a sé…”

Mohole dunque non esiste, è un personaggio che resta nelle intenzioni dell’autore. Ma visto che ci sarebbe piaciuto sentire la sua voce, visto che amiamo il dialogo, abbiamo voluto adottarlo, dargli una casa, una scuola, quella che ogni giorno i nostri allievi abitano.